Decalogo

 

DECALOGO E CV

Englishplaytime06 è un laboratorio scolastico che nasce per guidare bambini e genitori in un percorso di apprendimento spontaneo basato sui giochi e la musica per imparare la lingua inglese divertendosi. È adatto a tutti, anche a chi non conosce una sola parola di inglese. È pensato per i bambini da 0 a 6 anni e comprende un supporto on line per i genitori e l’accesso ai laboratori che si svolgono presso Explora, il museo dei bambini di Roma e che fanno parte del progetto Englishplaytimelabs@Explora 

 

Caratteristiche principali del Playtime a scuola

 

  • Quotidianità(minimo 4 volte a settimana)
  • Utilizzo della musica e forte contestualizzazione delle parole utilizzate
  • Coinvolgimento delle educatrici della scuola
  • Coinvolgimento dei genitori

 

Il metodo si basa su un semplice dato di fatto ben noto agli ‘addetti ai lavori’, dalla nascita ai 3 anni abbiamo la capacità di memorizzare qualsiasi suono con risultati sorprendenti sia dal punto di vista quantitativo, il numero di suoni e parole, che qualitativo, il livello della dizione. 

É logico dunque che l’Inglese entri a far parte del quotidiano a casa e all’interno dei nidi e delle scuole materne, prima che ‘ci pensi’ la maestra di inglese delle elementari, che arriva ‘troppo tardi’, quando l’apprendimento non è più spontaneo. È infatti scientificamente provato che il cervello del bambino raggiunge il picco di apprendimento per le lingue verso i 9 mesi di vita. Negli anni successivi, la curva comincia a scendere, pur mantenendosi ad un buon livello fino a 6, 7 anni quando il cervello “chiude le porte” ai suoni che non sente mai. Con l’inizio dell’età scolare il cervello è in grado di apprendere “più alte cognizioni”, ma la capacità di imparare una seconda lingua spontaneamente diminuisce. 

 

Tempi e regole

Il Playtime si fa come minimo 4 giorni a settimana ed ha una durata che può variare da 20 a 40 minuti a seconda dell’età dei bambini e della loro capacità di attenzione, varia inoltre a seconda del numero di bambini presenti in classe. 

Nelle scuole materne la durata media è di 35 minuti. Durante questo tempo è richiesta la presenza e la partecipazione di almeno un’educatrice ma l’ideale ai fini dell’assorbimento (che avviene anche grazie all’esempio e all’imitazione) sarebbe la presenza e la partecipazione di tutte le educatrici di ciascuna classe.

Per i bambini non esistono regole se non quelle canoniche già vigenti in classe di civile coabitazione.

Devono sentirsi liberi di partecipare oppure no, specie per i più piccoli infatti l’essenziale è l’ascolto prima ancora della partecipazione.

 

 

 

I maestri di Playtime

Sono persone allegre e poliedriche con spiccate doti canore, preferibilmente con esperienza genitoriale, devono essere di madrelingua inglese o bilingue (assimilabili come livello a madrelingua) con alle spalle almeno un anno di esperienza con bambini al di sotto dei 6 anni, ma soprattutto, date le caratteristiche del progetto e la tipologia di guadagno, sono persone che credono fortemente nel concetto montessoriano di ‘mente assorbente’. Prima di iniziare il percorso di Playtime hanno l’obbligo di effettuare un aggiornamento che riguarda le informazioni scientifiche che stanno alla base di ciò che poi trasmetteranno ai bambini, durante l’anno scolastico seguono un corso di aggiornamento con cadenza bimestrale. Tra i compiti dei maestri di Playtime il fatto di aggiornare il materiale a disposizione delle educatrici della scuola (oltre ai testi dei giochi e delle canzoni, link e altro).

Sono tenuti a recuperare le eventuali giornate perse durante l’anno scolastico in coda al progetto. In accordo con i funzionari responsabili e le educatrici i recuperi sono stati spesso sostituiti da laboratori in inglese (cake design, sensory tasting, a hundred balloons, Mr and Mrs Pin, vedi foto più sotto e vedi link) più adatti al periodo di fine anno scolastico.

 

Modalità del Playtime 

La prima fase è di avvicinamento e di conoscenza, dura di solito due settimane durante le quali la maestra di Playtime conosce i bambini e impara i loro nomi, i bambini dal canto loro si abituano ad un’ulteriore presenza quotidiana che (per giunta) parla un’altra lingua.

Il successivo Playtime è fatto di giochi, filastrocche e canzoni, per l’ottanta per cento del tempo supportato dalla musica che aiuta la memorizzazione con una forte contestualizzazione delle parole utilizzate. 

Il tutto strutturato in moduli in sequenza logica che guidano le insegnanti e servono a semplificare le relazioni e i consigli forniti ai genitori, vedi esempio allegato.

Il percorso del Playtime affianca e si integra con i programmi scolastici.

Per la fascia 0-1 il progetto prevede un lavoro mirato sulla lallazione per ‘mantenere aperti’ suoni della lingua inglese partendo dall’istinto e dal livello di interazione di ciascun bimbo. Il risultato è un dialogo alquanto surreale ma molto efficace tra maestra e bambino che precede e integra il più canonico Playtime e una serie di cards studiate e realizzate per ogni bambino da condividere con la famiglia*.

*Per saperne di più vedi bibliografia sul nostro sito 

 

Il contributo delle educatrici

Il contributo delle educatrici della scuola risulta di fondamentale importanza, queste vengono preventivamente informate sui progetti di gioco tramite Newsletter e possono fruire del materiale informativo relativo al laboratorio a disposizione della scuola. Sono a disposizione adeguati supporti audio per poter fare ascoltare le canzoni in inglese, al pari di quelle in italiano, anche al di fuori dei tempi di Playtime. Dove questo è stato fatto i risultati sono stati decisamente più importanti.

A discrezione della maestra di Playtime e in accordo con le educatrici presenti, si stabilirà di giorno in giorno se effettuare una metodologia ‘one to one’ (opportuna quando i bambini sono già suddivisi in gruppi o tavoli e sono già impegnati in un’attività) oppure un gioco di carattere collettivo, di solito utilizzato nei giorni in cui la classe risulta mediamente affaticata e già stanca (per esempio il venerdì o sotto le feste). 

All’inizio del percorso di Playtime viene proposta una riunione dedicata alle educatrici per concordare e spiegare il loro coinvolgimento.

 

Coinvolgimento dei genitori

È la parte forse più innovativa del progetto ma si basa su un assunto antico: il gioco più bello è quello condiviso con mamma e papà. Il coinvolgimento dei genitori è fondamentale per creare complicità e continuità, la chiave è l’inserimento nell’uso quotidiano di parole inglesi ormai familiari ai propri figli. Questo consente ai bambini di vivere la nuova lingua di fatto come un gioco da fare con i genitori che vengono messi al corrente di quello che fanno i bimbi a scuola tramite Newsletter contenenti i testi delle canzoni, le nuove parole, i link e i suggerimenti su possibili giochi e letture.

Il materiale è strutturato in moduli e tutorial, dalla pronuncia audio, alla possibile contestualizzazione delle nuove parole, perché possa essere utilizzato nel modo più semplice e frequente nella vita quotidiana, vedi esempio in allegato.

Il laboratorio utilizza un sito con canale video e audio diffusi ad hoc tramite Newsletter. Il sito è www.englishplaytime.it, attivo e in corso di aggiornamento.

 

CV

 

Englishplaytime06 è stato sperimentato dal 2015 nelle seguenti scuole comunali e statali della circoscrizione XV (ex XX), I e XX di Roma.

· Nido Il Mago di Oz, comunale, via Cassia, La Storta
· Scuola dell’infanzia Peter Pan, comunale, via Primo Dorello, La Storta
dal 2016 anche nelle seguenti scuole
· Scuola dell’infanzia Angelini, comunale a Cesano
· Nido La Filastrocca Allegra, comunale in via Anguillarese, Osteria Nuova
· Scuola dell’infanzia l’Isola Felice, comunale in Via Tragliatella, Braccianese
· Scuola dell’infanzia Soglian, comunale in zona Olgiata, Cassia La Storta
nel 2017 si sono aggiunte le seguenti scuole
· Scuola dell’infanzia Vibio Mariano, statale in via Vibio Mariano Cassia
· Scuola dell’infanzia San Godenzo, statale in via San Godenzo Cassia
· Scuola dell’infanzia Sesto Miglio, statale in via Sesto Miglio Cassia
Nel 2018 si è aggiunto il
· Nido privato ‘La Tenerezza’ in via Castelnuovo di Porto a Ponte Milvio

Nell’ottobre del 2018 si è aggiunto la scuola

  • ‘La Vecchia Fattoria’, nido e scuola dell’infanzia privata, in via del Casale della Crescenza, Due   Ponti

 


Per un totale di 39 classi gestite da 10 insegnanti madrelingua o bilingue.

 

 

 

I riferimenti scientifici del metodo

Lo sviluppo del metodo Englishplaytime06 è ispirato alle più autorevoli ricerche scientifiche in campo di neuro pedagogia del linguaggio. 

Sarà presto disponibile sul sito www.englishplaytime06.it un’ampia bibliografia in proposito ed una bibliografia semplificata con estratti e riferimenti mirati.

Lo spunto è nato dal materiale scientifico del Professor Franco Fabbro. I risultati delle sue ricerche, presentati in una forma facile da leggere anche per i non addetti ai lavori, si trovano nel libro “Neuro pedagogia delle lingue, come insegnare le lingue ai bambini” Astrolabio Editore.

Il coinvolgimento dei genitori si basa sul metodo ‘Time and Place’ debitamente adattato al contesto di riferimento e ampiamente spiegato nel corso dell’anno scolastico. Previo accordo con maestre e funzionari sono ben accette le lezioni aperte.

 

Altre informazioni relative al progetto sul sito

 

www.englishplaytime06.